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PROZAC OS SOL FL 60ML 20MG 5ML
16.02.2009, 9:02 PM
PROZAC OS SOL FL 60ML 20MG 5ML

 Scheda tecnica di PROZAC OS SOL FL 60ML 20MG 5ML

Principio attivo FLUOXETINA CLORIDRATO

Gruppo terapeutico ANTIDEPRESSIVI

Tipo prodotto FARMACO ETICO Regime S.S.N. CONCEDIB.ESENTE

Classe A Tipo Ricetta RR - RIPETIBILE

Forma Farm. GOCCE OS/LIQUIDO OS Contenitore FLACONE

Validitа 24 MESI Data Commerc.

Prezzo 17,11Euro A.T.C. N06AB03

Produttore ELI LILLY ITALIA SpA

Nota CUF nota cuf non prevista


PROZAC OS SOL FL 60ML 20MG 5ML

 Monografia di PROZAC OS SOL FL 60ML 20MG 5ML

  
  CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
  Inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina.

  INDICAZIONI
  Episodi di depressione maggiore. Disturbo ossessivo compulsivo. Bulimi
  a nervosa: e' indicato in associazione alla psicoterapia per la riduzi
  one delle abbuffate e delle condotte di eliminazione. Bambini e adoles
  centi di 8 anni di eta' ed oltre: episodio di depressione maggiore di
  grado da moderato a grave, se la depressione non risponde alla psicote
  rapia dopo 4-6 sedute. La terapia con antidepressivo deve essere propo
  sta ad un bambino o ad una persona giovane con depressione da moderata
  a grave solo in associazione con una contemporanea psicoterapia.

  CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
  Ipersensibilita' alla fluoxetina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  Inibitori della Monoamino Ossidasi: casi di reazioni gravi e tavolta l
  etali sono stati riportati in pazienti che assumevano un SSRI in assoc
  iazione con un inibitore della monoamino ossidasi (IMAO), e in pazient
  i che avevano recentemente sospeso il trattamento con un SSRI ed inizi
  ato quello con un IMAO. Il trattamento con fluoxetina deve essere iniz
  iato solo 2 settimane dopo la sospensione del trattamento con un IMAO
  irreversibile ed il giorno seguente dopo l'interruzione del trattament
  o con un IMAO-Tipo A reversibile. Alcuni casi si sono presentati con c
  aratteristiche simili alla sindrome serotoninergica (che possono assom
  igliare ed essere diagnosticati come sindrome maligna da neurolettici)
  . La ciproeptadina o il dantrolene possono essere di beneficio ai pazi
  enti che presentano tali reazioni. Sintomi di un'interazione farmacolo
  gica con un IMAO comprendono: ipertermia, rigidita', mioclono, instabi
  lita' del sistema nervoso autonomo con possibili fluttuazioni rapide d
  ei segni vitali, modificazioni dello stato mentale che comprendono sta
  to confusionale, irritabilita' ed agitazione estrema fino al delirio e
  d al coma. Pertanto, la fluoxetina e' controindicata in associazione c
  on un IMAO non selettivo. Allo stesso modo, devono trascorrere almeno
  5 settimane dopo la sospensione del trattamento con fluoxetina prima d
  ell'inizio della terapia con un IMAO. Se la fluoxetina viene prescritt
  a per un lungo periodo di tempo e/o a dosaggi elevati, deve essere con
  siderato un intervallo di tempo piu' lungo. L'associazione di fluoxeti
  na con un IMAO reversibile (ad es. moclobemide) no e' consigliata. Il
  trattamento con fluoxetina puo' essere iniziato il giorno seguente la
  sospensione del trattamento con un IMAO reversibile.

  POSOLOGIA
  Episodi di depressione maggiore, adulti ed anziani: la dose consigliat
  a e' 20 mg al giorno. Se necessario il dosaggio deve essere rivisto e
  corretto entro 3-4 settimane dall'inizio della terapia e quindi valuta
  to se clinicamente appropriato. Sebbene ai dosaggi piu' alti vi possa
  essere un potenziale aumento di effetti indesiderati, in alcuni pazien
  ti, con insufficiente risposta terapeutica ai 20 mg, la dose puo' esse
  re gradualmente aumentata fino ad un massimo di 60 mg. Variazioni del
  dosaggio devono essere effettuate con attenzione su ogni singolo indiv
  iduo, per mantenere il paziente alla piu' bassa dose efficace. I pazie
  nti con depressione devono essere trattati per un periodo sufficiente
  di almeno 6 mesi per essere sicuri che siano privi di sintomatologia.
  Disturbo ossessivo compulsivo, adulti ed anziani: la dose consigliata
  e' 20 mg al giorno. Sebbene ai dosaggi piu'alti vi possa essere un pot
  enziale aumento di effetti indesiderati in alcuni pazienti, se dopo du
  e settimane c'e' un'insufficiente risposta terapeutica ai 20 mg, la do
  se puo' essere gradualmente aumentata fino ad un massimo di 60 mg. Se
  entro 10 settimane non si osserva alcun miglioramento, il trattamento
  con fluoxetina deve essere ripreso in esame. Se e' stata ottenuta una
  buona risposta terapeutica, il trattamento puo' essere continuato ad u
  n dosaggio adattato su base individuale. Anche se non ci sono studi si
  stematici che consentano di stabilire per quanto tempo continuare il t
  rattamento con fluoxetina, il Disturbo Ossessivo Compulsivo e' una con
  dizione cronica ed e' ragionevole considerare un prolungamento della t
  erapia oltre le 10 settimane nei pazienti che rispondono al trattament
  o. Variazioni del dosaggio devono essere effettuate con attenzione su
  ogni singolo individuo, per mantenere il paziente alla piu' bassa dose
  efficace. La necessita' di un trattamento deve essere rivalutata peri
  odicamente. Nei pazienti che hanno risposto bene alla farmacoterapia a
  lcuni clinici ritengono utile una contemporanea psicoterapia comportam
  entale. Nel Disturbo Ossessivo Compulsivo non e' stata dimostrata una
  efficacia nel lungo termine (oltre le 24 settimane). Bulimia nervosa,
  adulti ed anziani: si consiglia una dose di 60 mg al giorno. Nella bul
  imia nervosa non e' stata dimostrata una efficacia nel lungo termine (
  oltre i 3 mesi). Adulti, tutte le indicazioni: la dose consigliata puo
  ' essere aumentata o diminuita. Non sono state sistematicamente valuta
  te dosi superiori a 80 mg al giorno. Fluoxetina puo' essere somministr
  ata in dose singola o frazionata, durante o lontano dai pasti. Quando
  la somministrazione viene sospesa, le sostanze farmacologicamente atti
  ve persisteranno nell'organismo per settimane. Cio' deve essere tenuto
  presente quando si inizia o si interrompe il trattamento. Le capsule
  e le preparazioni in forma liquida sono bioequivalenti. Bambini e adol
  escenti di 8 anni di eta' ed oltre (episodio di depressione maggiore d
  i grado da moderato a grave). Il trattamento deve essere iniziato e co
  ntrollato sotto la supervisione dello specialista. La dose iniziale e'
  10 mg al giorno somministrati come 2,5 ml di prodotto soluzione orale
  . Aggiustamenti della dose devono essere effettuati con attenzione, su
  base individuale, per mantenere il paziente alla dose minima efficace
  . Dopo una-due settimane, la dose puo' essere aumentata a 20 mg al gio
  rno. L'esperienza clinica con dosi giornaliere superiori ai 20 mg e' m
  inima. Esistono solo dati limitati sul trattamento oltre le 9 settiman
  e. Bambini di peso corporeo inferiore, a causa dei piu' alti livelli p
  lasmatici che si raggiungono nei bambini di peso corporeo inferiore, l
  'effetto terapeutico puo' essere raggiunto con dosaggi piu' bassi. Nei
  pazienti pediatrici che rispondono al trattamento, la necessita' di c
  ontinuare il trattamento dopo 6 mesi deve essere rivalutata. Se entro
  9 settimane non e' stato raggiunto alcun beneficio clinico, il trattam
  ento deve essere riconsiderato. Anziani: si consiglia cautela quando s
  i aumenta la dose e la dose giornaliera non deve generalmente superare
  i 40 mg. La dose massima consigliata e' 60 mg al giorno. Una dose piu
  ' bassa o meno frequente (per es. 20 mg a giorni alterni) deve essere
  presa in considerazione nei pazienti con insufficienza epatica, o nei
  pazienti in cui vi e' la possibilita' di un'interazione tra il farmaco
  e medicinali assunti in associazione. Sintomi da sospensione osservat
  i all'interruzione del trattamento: l'interruzione brusca deve essere
  evitata. Quando si interrompe il trattamento la dose deve essere gradu
  almente ridotta in un periodo di almeno 1-2 settimane allo scopo di ri
  durre il rischio di comparsa di reazioni da sospensione. Se a seguito
  di una riduzione della dose o per una interruzione del trattamento si
  presentano sintomi intollerabili, e' da considerare la possibilita' di
  riprendere il trattamento con la dose precedentemente prescritta. Suc
  cessivamente, il medico puo' continuare a ridurre la dose, ma in manie
  ra piu' graduale.

  AVVERTENZE
  Comportamenti correlati al suicidio (tentativo di suicidio e ideazione
  suicidaria) e ostilita' (essenzialmente aggressivita', comportamento
  di opposizione e collera) sono stati osservati con maggiore frequenza
  negli studi clinici effettuati su bambini e adolescenti deve essere ut
  ilizzato nei bambini e adolescenti di eta' compresa tra gli 8 e i 18 a
  nni solo per il trattamento degli episodi di depressione maggiore di g
  rado da moderato a grave e non deve essere usato in altre indicazioni.
  Per di piu', nei bambini e negli adolescenti sono disponibili solo da
  ti limitati per quanto concerne gli effetti a lungo termine sulla sicu
  rezza, inclusi gli effetti sulla crescita, sulla maturazione sessuale
  e sullo sviluppo cognitivo, emotivo e comportamentale.La crescita e lo
  sviluppo puberale devono pertanto essere monitorate durante e dopo il
  trattamento con fluoxetina. Se entrambi risultano rallentati, deve es
  sere richiesta una valutazione pediatrica. Fluoxetina deve essere sosp
  esa in qualunque paziente che stia entrando in una fase maniacale. Son
  o stati riportati eruzione cutanea, eventi anafilattoidi ed eventi sis
  temici progressivi, talvolta gravi (coinvolgenti la cute, i reni, il f
  egato o i polmoni), la somministrazione deve essere sospesa. Il tratta
  mento deve essere sospeso in qualunque paziente che manifesti la compa
  rsa di convulsioni o in cui si osservi un aumento nella frequenza dell
  e convulsioni. La somministrazione di fluoxetina deve essere evitata n
  ei pazienti con disturbi convulsivi instabili/epilessia ed i pazienti
  con epilessia controllata devono essere attentamente monitorati. La fl
  uoxetina e' ampiamente metabolizzata dal fegato ed eliminata dai reni.
  Nei pazienti con disfunzione epatica significativa e' consigliata una
  dose piu' bassa, per es. un dosaggio a giorni alterni. Quando fu somm
  inistrata fluoxetina 20 mg al giorno per 2 mesi, i pazienti con grave
  insufficienza renale (GFR < 10 ml/min) che necessitavano della dialisi
  non mostrarono alcuna differenza nei livelli plasmatici di fluoxetina
  o norfluoxetina rispetto ai soggetti di controllo con normale funzion
  alita' renale. L'esperienza clinica nella malattia cardiaca acuta e' l
  imitata, per cui si consiglia cautela. Nei pazienti che assumono fluox
  etina puo' verificarsi perdita di peso, ma questa e' abitualmente prop
  orzionale al peso corporeo di partenza. Nei pazienti diabetici, il tra
  ttamento con un SSRI puo' alterare il controllo glicemico. Durante ter
  apia con fluoxetina si e' verificata ipoglicemia, mentre iperglicemia
  si e' sviluppata dopo sospensione del farmaco. Puo' essere necessario
  un aggiustamento del dosaggio dell'insulina e/o dell'ipoglicemizzante
  orale. La depressione si associa con un aumentato rischio di pensieri
  suicidari, autolesionismo e suicidio. Questo rischio persiste fino a c
  he non si verifica una remissione significativa. Poiche' il migliorame
  nto puo' non verificarsi nel corso delle prime settimane o piu' di tra
  ttamento, i pazienti devono essere strettamente monitorati fino al rag
  giungimento di tale miglioramento. E' esperienza clinica generale che
  il rischio di suicidio puo' aumentare nelle fasi precoci di migliorame
  nto. I pazienti che presentano un significativo grado di ideazione sui
  cidaria prima dell'inizio del trattamento hanno un maggior rischio di
  pensieri suicidari e di tentativi di suicidio, e devono ricevere un at
  tento monitoraggio durante il trattamento. Inoltre, negli adulti giova
  ni c'e' la possibilita' di un aumentato rischio di comportamento suici
  dario. L'uso di fluoxetina e' stato associato con lo sviluppo di acati
  sia, caratterizzata da un'irrequietezza soggettivamente spiacevole o p
  enosa e dal bisogno di muoversi spesso accompagnato da un'incapacita'
  a stare seduto o immobile. Questo e' piu' probabile che si verifichi e
  ntro le prime settimane di trattamento. Nei pazienti che sviluppano qu
  esti sintomi, l'aumento della dose puo' essere dannoso.I sintomi da so
  spensione sono comuni quando il trattamento viene interrotto, specialm
  ente se l'interruzione avviene in maniera brusca. Il rischio di sintom
  i da sospensione puo' dipendere da parecchi fattori inclusi la durata
  e la dose della terapia e la velocita' di riduzione della dose. Le rea
  zioni piu' comunemente riportate sono capogiro, disturbi del sensorio
  (compresa la parestesia), disturbi del sonno (compreso insonnia e sogn
  i vividi), astenia, agitazione o ansia, nausea e/o vomito, tremore e c
  efalea. Generalmente questi sintomi sono di intensita' variabile da li
  eve a moderata, tuttavia in alcuni pazienti possono essere di intensit
  a' grave. Abitualmente si manifestano entro i primi giorni dall'interr
  uzione del trattamento. Generalmente questi sintomi sono auto-limitant
  i ed abitualmente si risolvono entro 2 settimane, anche se in alcuni s
  oggetti possono essere prolungati (2-3 mesi o piu'),si consiglia perta
  nto che il prodotto venga gradualmente ridotto in un periodo di almeno
  1-2 settimane prima dell'interruzione del trattamento, secondo le nec
  essita' del paziente. Con l'impiego di SSRI sono state riportate manif
  estazioni di sanguinamento a livello cutaneo come ecchimosi e porpora.
  Altre manifestazioni emorragiche sono stati riportati raramente. Nei
  pazienti che assumono SSRI si consiglia cautela, specialmente durante
  l'uso contemporaneo con anticoagulanti orali, farmaci noti per influen
  zare la funzione piastrinica o altri farmaci che possono aumentare il
  rischio di sanguinamento, cosi' come nei pazienti con una storia di di
  sturbi caratterizzati da sanguinamento. In pazienti trattati con fluox
  etina che ricevono un trattamento con ECT, ci sono stati rari rapporti
  di convulsioni prolungate, per cui si consiglia cautela. Quando gli i
  nibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e le preparazio
  ni a base di erbe contenenti Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum
  ) sono usati insieme, puo' verificarsi un aumento degli effetti di tip
  o serotoninergico, come la sindrome serotoninergica che puт dare luogo
  a condizioni potenzialmente pericolose per la vita del paziente, se s
  i verificano tali eventi: ipertermia, rigidita', mioclono, instabilita
  ' del sistema nervoso autonomo con possibili fluttuazioni rapide dei s
  egni vitali, modificazioni dello stato mentale che comprendono stato c
  onfusionale, irritabilita' ed agitazione estrema fino al delirio ed al
  coma. Il trattamento deve essere sospeso e deve essere iniziato un tr
  attamento sintomatico di supporto. I pazienti con rari problemi eredit
  ari di intolleranza al fruttosio, di malassorbimento di glucosio-galat
  tosio o di insufficienza di saccarosio-isomaltasi non devono assumere
  questo medicinale.

  INTERAZIONI
  Studi di interazione sono stati effettuati solo negli adulti. Emivita:
  Deve essere tenuta presente la lunga emivita di eliminazione di entra
  mbi, fluoxetina e norfluoxetina, quando si devono prendere in consider
  azione le interazioni farmacologiche di tipo farmacodinamico o farmaco
  cinetico (per es. nel cambiare da fluoxetina ad altri antidepressivi).
  Inibitori della Monoamino Ossidasi: Associazioni non consigliate: IMA
  O-Tipo A. Associazioni che richiedono precauzioni per il loro impiego:
  IMAO-Tipo B (selegilina): rischio di sindrome serotoninergica. Si con
  siglia un monitoraggio clinico. Fenitoina: Quando viene associata con
  fluoxetina sono state osservate alterazioni dei livelli ematici. In al
  cuni casi si sono verificate manifestazioni di tossicita'. Si consigli
  a pertanto di somministrare il farmaco concomitante secondo schemi ter
  apeutici conservativi e di seguire attentamente le condizioni cliniche
  del paziente. Farmaci serotoninergici: La contemporanea somministrazi
  one con farmaci serotoninergici (per es. tramadolo, triptani) puo' aum
  entare il rischio di comparsa di una sindrome serotoninergica. L'assoc
  iazione con triptani aggiunge un ulteriore rischio di vasocostrizione
  coronarica ed ipertensione. Litio e triptofano: Quando gli SSRI sono s
  tati somministrati in associazione a litio o triptofano si sono avuti
  rapporti di sindrome serotoninergica e, pertanto, il contemporaneo imp
  iego di fluoxetina con questi farmaci deve essere effettuato con caute
  la. Quando la fluoxetina viene somministrata in associazione al litio,
  e' richiesto di effettuare un monitoraggio clinico piu' mirato e freq
  uente. Isoenzima CYP2D6: Poiche' il metabolismo di fluoxetina (come pe
  r gli antidepressivi triciclici ed altri antidepressivi selettivi per
  la serotonina) interessa il sistema isoenzimatico del citocromo CYP2D6
  a livello epatico, una concomitante terapia con farmaci ugualmente me
  tabolizzati da questo sistema enzimatico puo' portare ad interazioni f
  armacologiche. La terapia concomitante con farmaci prevalentemente met
  abolizzati da questo isoenzima, e che hanno un indice terapeutico limi
  tato (cosi' come flecainide, encainide, carbamazepina ed antidepressiv
  i triciclici), deve essere iniziata o adattata a partire dal valore pi
  u' basso del range di dosaggio. Cio' dovra' essere attuato anche se la
  fluoxetina e' stata assunta nelle 5 settimane precedenti.Anticoagulan
  ti orali: A seguito della somministrazione contemporanea di fluoxetina
  ed anticoagulanti orali sono stati osservati infrequentemente effetti
  anticoagulanti alterati (dati di laboratorio e/o sintomi e segni clin
  ici), che non rientrano in una categoria omogenea, ma che comprendono
  un aumentato sanguinamento. Quando la terapia con fluoxetina viene ini
  ziata od interrotta nei pazienti in trattamento con warfarin, deve ess
  ere effettuato un monitoraggio attento della coagulazione. Terapia ele
  ttroconvulsiva (ECT): In pazienti trattati con fluoxetina che ricevono
  un trattamento con ECT, ci sono stati rari rapporti di convulsioni pr
  olungate, per cui si consiglia cautela. Alcool: Nei test abituali, la
  fluoxetina non determina un aumento dei livelli di alcolemia ne' poten
  zia gli effetti dell'alcool. Tuttavia, l'associazione del trattamento
  con SSRI ed alcool non e' consigliabile. Erba di S. Giovanni: Come con
  gli altri SSRI, possono verificarsi interazioni farmacodinamiche tra
  fluoxetina ed il preparato a base di erbe contenente Erba di S. Giovan
  ni (Hypericum perforatum), che possono portare ad un aumento degli eff
  etti indesiderati.

  EFFETTI INDESIDERATI
  Gli effetti indesiderati possono diminuire di intensita' e frequenza c
  on il trattamento continuato e generalmente non portano ad una interru
  zione della terapia. Come con altri SSRI, sono stati osservati i segue
  nti effetti indesiderati: corpo in toto: manifestazioni di ipersensibi
  lita' (per es. prurito, eruzione cutanea, orticaria, reazione anafilat
  toide, vasculite, reazione simile alla malattia da siero, angioedema),
  tremori, sindrome serotoninergica, fotosensibilita', molto raramente
  la necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell). Sistema digerente
  : disturbi gastrointestinali (per es. diarrea, nausea, vomito, dispeps
  ia, disfagia, alterazione del gusto), secchezza delle fauci. Raramente
  sono state riportate alterazioni dei test di funzionalita' epatica. C
  asi molto rari di epatite idiosincrasica. Sistema nervoso: cefalea, al
  terazioni del sonno (per es. sogni anomali, insonnia), capogiro, anore
  ssia, affaticamento (per es. sonnolenza, stato soporoso), euforia, mov
  imenti anomali transitori (per es. tic nervosi, atassia, tremore, mioc
  lono), convulsioni e raramente acatisia/irrequietezza psicomotoria. Al
  lucinazioni, reazione maniacale, stato confusionale, agitazione, ansia
  e sintomi associati (per es. nervosismo), disturbi della concentrazio
  ne e del processo cognitivo (per es. depersonalizzazione), attacchi di
  panico, comportamento e pensieri suicidari (questi sintomi possono es
  sere dovuti ad una malattia sottostante), molto raramente sindrome ser
  otoninergica. Sistema urogenitale: ritenzione urinaria ed alterata fre
  quenza urinaria. Disturbi della riproduzione: disfunzione sessuale (ei
  aculazione ritardata od assente, anorgasmia), priapismo, galattorrea.
  Miscellanea: alopecia, sbadiglio, anomalie della visione (per es. visi
  one offuscata, midriasi), sudorazione, vasodilatazione, artralgia, mia
  lgia, ipotensione posturale, ecchimosi. Raramente sono state riportate
  altre manifestazioni emorragiche (per es. emorragie ginecologiche, sa
  nguinamenti a carico del tratto gastrointestinale ed altri sanguinamen
  ti a livello cutaneo o mucoso). Iposodiemia. Raramente e' stata riport
  ata iposodiemia (incluso valori di sodiemia inferiori a 110 mmol/l), r
  isultata essere reversibile con l'interruzione di fluoxetina. Alcuni c
  asi furono probabilmente dovuti alla sindrome da inappropriata secrezi
  one di ormone antidiuretico. La maggior parte delle segnalazioni furon
  o riscontrate nei pazienti piu' anziani, e nei pazienti in trattamento
  con diuretici o con riduzione della volemia per qualsiasi altro motiv
  o, sistema respiratorio: faringite, dispnea. Raramente sono stati ripo
  rtati eventi polmonari (comprendenti processi infiammatori di istopato
  logia variabile e/o fibrosi). La dispnea puo' essere il solo sintomo p
  remonitore. Sintomi da sospensione osservati all'interruzione del trat
  tamento con fluoxetina: l'interruzione del trattamento con fluoxetina
  porta comunemente alla comparsa di sintomi da sospensione. Le reazioni
  piu' comunemente riportate sono capogiro, disturbi del sensorio (comp
  resa la parestesia), disturbi del sonno (compreso insonnia e sogni viv
  idi), astenia, agitazione o ansia, nausea e/o vomito, tremore e cefale
  a. Generalmente questi sintomi sono di intensita' variabile da lieve a
  moderata e sono auto-limitanti, tuttavia in alcuni pazienti possono e
  ssere di intensita' grave e/o prolungati. Quando il trattamento non e'
  piu' necessario, si consiglia pertanto di effettuare un'interruzione
  graduale mediante una progressiva riduzione della dose. Bambini e adol
  escenti: in studi clinici pediatrici i comportamenti correlati al suic
  idio (tentativo di suicidio e pensieri suicidari) ed ostilita' furono
  piu' frequentemente osservati nei bambini e adolescenti trattati con a
  ntidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. La sicurezza di
  fluoxetina non e' stata sistematicamente valutata per trattamenti cron
  ici di durata superiore alle 19 settimane. Nell'impiego clinico sono s
  tati riportati anche casi isolati di ritardo di crescita. Nell'impiego
  clinico in pediatria sono stati riportati casi isolati di eventi avve
  rsi potenzialmente indicanti una ritardata maturazione sessuale o una
  disfunzione sessuale. In studi clinici in pediatria, il trattamento co
  n fluoxetina fu associato con una riduzione dei livelli ematici di fos
  fatasi alcalina.

  GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
  Gravidanza: Dati raccolti da un gran numero di gravidanze non indicano
  che fluoxetina abbia un effetto teratogeno. Fluoxetina puo' essere us
  ata durante la gravidanza, sebbene debba essere usata cautela quando v
  iene prescritta a donne in gravidanza, specialmente nelle ultime fasi
  di gravidanza o subito prima dell'inizio del travaglio di parto poiche
  ' nei neonati sono stati riportati i seguenti effetti: irritabilita',
  tremore, ipotonia, pianto persistente, difficolta' a succhiare o a dor
  mire. Questi sintomi possono indicare sia effetti serotoninergici, sia
  una sindrome da sospensione. Il momento di insorgenza e la durata di
  questi sintomi possono essere correlati alla lunga emivita di fluoxeti
  na (4-6 giorni) e del suo metabolita attivo, norfluoxetina (4-16 giorn
  i). Allattamento: E' noto che la fluoxetina ed il suo metabolita attiv
  o norfluoxetina vengono escreti nel latte materno umano. Eventi avvers
  i sono stati riportati nei neonati allattati al seno. Se il trattament
  o con fluoxetina e' ritenuto necessario, deve essere presa in consider
  azione la sospensione dell'allattamento al seno; comunque, se l'allatt
  amento al seno viene continuato, deve essere prescritta la piu' bassa
  dose efficace di fluoxetina.
 
источник: www.paginesanitarie.com
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